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	<title>Il Circolo del Buongoverno di Milano &#187; Gianpio Gravina</title>
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	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 16:42:36 +0000</pubDate>
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		<title>Da Gladio a Provenzano tutte le bufale di Ciancimino</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 17:34:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianpio Gravina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

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		<description><![CDATA[di Gian Marco Chiocci

Per non rischiare di perdersi nei labirinti dietrologici del Ciancimino-pensiero occorre una premessa: il figlio di don Vito, sindaco mafioso di Palermo, dopo aver cominciato a parlare con i pm delle stragi di mezza Italia, recentemente s’è visto dimezzare in appello la pena incassata in primo grado al processo che lo vede imputato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;">di Gian Marco Chiocci</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 13pt;">Per non rischiare di perdersi nei labirinti dietrologici del Ciancimino-pensiero occorre una premessa: il figlio di don Vito, sindaco mafioso di Palermo, dopo aver cominciato a parlare con i pm delle stragi di mezza Italia, recentemente s’è visto dimezzare in appello la pena incassata in primo grado al processo che lo vede imputato per aver riciclato il presunto tesoro di Cosa nostra. Sull’attendibilità delle sue dichiarazioni c’è ampio dibattito, specie ora che col deposito dei suoi 22 verbali ha allargato il tiro partendo della conoscenza decennale fra Dell’Utri e Provenzano (sic!) e finendo al caso Moro dopo esser passato per Ustica e Licio Gelli. Molti dei riferimenti del giovane Ciancimino sono smentiti dai riscontri. Ecco una sintesi.<br />
«Sicuramente il Dell’Utri ha gestito i soldi che appartenevano sia a Stefano Bontade che a persone loro legate».<br />
Accuse già smentite, con riferimento anche alle parole dell’imprenditore Rapisarda sui soldi scambiati a Milano con Bontade nella primavera del ’74. Al processo è stato però documentato come Bontade, in quel periodo, non si era mai mosso da Cannara, vicino Perugia, dov’era al soggiorno obbligato (l’unico sgarro lo pagò con l’arresto in autostrada) così come mai poteva esser presente allo stesso scambio il boss Teresi di cui ha parlato il pentito Di Carlo e per altri versi il pentito Cucuzza. L’obiettivo segreto dei pm è quello di riaprire il filone sul riciclaggio a carico di Dell’Utri (compreso nel procedimento 6031/94) puntando sulle novità «finanziarie» raccontate da Spatuzza e Ciancimino.<br />
«Dell’Utri subentrò a mio padre nella trattativa, i rapporti tra lui e Provenzano erano molto stretti» oltre 10 anni.<br />
Non c’è alcun documento nel processo Dell’Utri (primo grado e appello) in cui emerge una cosa del genere. Tutti i pentiti della Commissione di Cosa nostra (Brusca, Cangemi, Giuffrè) non sanno niente al riguardo e nulla emerge dai processi di strage. E poiché i rapporti erano decennali, ne dovevano sapere qualcosa anche Buscetta, Contorno. Che invece non ne parlano, al contrario del carneade Spatuzza, poi smentito dal boss Graviano.<br />
«Il senatore del pizzino di Provenzano? È Dell’Utri».<br />
Dopo aver fatto una confusione pazzesca sul biglietto sequestrato a casa Ciancimino in cui si parlava di tv e Berlusconi, il figlio di Vito (che prima dice che l’ha scritto il padre, poi si corregge e lo attribuisce a Provenzano, quindi di fronte all’evidenza che la grafia non è del boss cambia ancora versione) fa una ulteriore confusione su altri pizzini del 2000 in cui si tira in ballo un «amico senatore» che Ciancimino jr fa risalire certamente a Dell’Utri che in quell’anno, però, era ancora deputato.<br />
«Mio padre disse che Dell’Utri era l’unico che poteva scavalcarlo nella gestione della trattativa (&#8230;). Una volta tentò di agganciare Dell’Utri perché voleva parlargli e tentò tramite me e un certo deputato Catania. Poi non se ne fece più niente perché Dell’Utri aveva paura di incontrare mio padre».<br />
Ciancimino jr prima dice che il padre per chiedere qualcosa a Dell’Utri si rivolgeva a Provenzano, poi afferma che si rivolgeva a lui stesso o a un deputato, quindi confessa che papà non lo stimava (Dell’Utri) e non voleva averci rapporti, al dunque che provò in tutti i modi ad agganciarlo. Alla fine sostiene che Dell’Utri aveva paura a parlare con Ciancimino, come se parlare con Provenzano per 10 anni di seguito fosse, invece, meno pericoloso. «La mancata perquisizione al covo di Riina? Papà mi disse che era una delle garanzie che chiese ai carabinieri (in cambio della soffiata per l’arresto, ndr) e che i carabinieri ovviamente diedero (&#8230;). Riina si vantava che aveva un sacco di documenti, era meglio non rischiare perché sarebbe saltata l’Italia&#8230;».<br />
I misteri del covo sono stati chiariti al processo contro Mori e il capitano Ultimo, entrambi assolti con sentenza passata in giudicato (non appellata). Per i giudici non vi fu alcuna soffiata di Ciancimino, si trattò di pura attività d’investigazione. La decisione di non perquisire il covo venne presa d’accordo con la procura di Palermo. Quanto a Riina che aveva segreti tali, si riferiscono a quando Berlusconi era sconosciuto: perché solo quelle parti sono «omissate» dai pm?<br />
Nel verbale del 6 giugno 2008 Ciancimino jr fa intendere che casa sua a Roma, in via San Sebastianello, con il padre ai domiciliari, fosse frequentata da mafiosi come Provenzano e agenti segreti.<br />
Nei suoi scritti postumi, Ciancimino senior si lamenta invece dei continui ed assillanti controlli cui è sottoposto da polizia e carabinieri nella sua abitazione romana. Possibile che uomini delle istituzioni deviate e di Cosa nostra corressero così banalmente il rischio di essere scoperti?<br />
«Mio padre faceva parte di Gladio».<br />
Il presidente di Stay Behind smentisce che il nome di Vito Ciancimino sia nell’elenco di Gladio allegato alla relazione presentata al Senato nel ’91. Non appare nemmeno fra gli appartenenti nati in Sicilia (in numero di 11). Per l’ex responsabile Paolo Inzerilli, il nome di Ciancimino non risulta neppure incluso nei cosiddetti «negativi», mai contattato.<br />
«Nel 1980 ci fu un grande movimento dei Servizi con papà. Non mi posso scordare: il 19 giugno 1980, mi ricordo che proprio quella sera ci fu la strage di Ustica. Mio padre incontrò il ministro Ruffini (&#8230;). Mi raccontò già allora, il primo momento, si seppe della storia dell’aereo francese che per sbaglio aveva abbattuto il Dc9 e che bisognava attivare una operazione di copertura affinché non uscisse niente».<br />
La strage è del 27 giugno 1980 e non del 19 giugno. Il ministro Ruffini, all’epoca del disastro non era più ministro della Difesa e nemmeno era più agli Esteri (se ne va a marzo, la strage è a giugno). Il processo ha dimostrato che non vi fu una battaglia aerea su Ustica, nessuno sbaglio, nessun missile colpì il Dc9, nessun velivolo volò in zona, e il mig libico precipitato sulla Sila cadde in tutt’altra data. L’unica tesi rimasta è la bomba.<br />
«Mio padre diceva, dell’esecuzione di Mattarella, che si erano serviti di manovalanza romana legata alle, non so, ai brigatisti rossi, neri, non mi ricordo. L’omicidio Mattarella sarebbe stato uno “scambio di favori”».<br />
La pista nera è stata cancellata dai tre gradi di processo, dove gli ex Nar Fioravanti e Cavallini sono usciti assolti con la formula più ampia. Nel libro di Falcone scritto con Marcelle Padovani, il giudice non crede assolutamente alla manovalanza di cui parla Ciancimino, non ci crede come magistrato e come siciliano, perché la mafia non si rivolge a un esterno per compiere un delitto interno.<br />
«Mio padre (riferito al ruolo dei Servizi, ndr) mi disse per ben due volte di non dare seguito a delle richieste pervenute per fare pressione su Provenzano affinché si attivassero per aiutare lo Stato nella ricerca del rifugio di Moro». Ciancimino è smentito dal pentito Marino Mannoia che parlò di un interessamento diretto del capomafia Bontade, e dal collega Masino Buscetta che ammise d’aver ricevuto un incarico dal vertice di fare da intermediario fra Cosa nostra e le Br.<br />
«Mio padre mi disse che lui si incontrò con Licio Gelli nel ’90 a Cortina, lui che odiava la montagna, lui uno che non ha fatto un bagno a mare se non nel fiume di Corleone, che non si spostava mai. Fu un incontro a due&#8230;».<br />
Licio Gelli, interpellato telefonicamente dal Giornale, nega decisamente la circostanza: «Non ci ho mai parlato né a Cortina né altrove perché, semplicemente, questo signor Ciancimino non l’ho mai visto o sentito in vita mia».</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 13pt;">da &#8220;Il Giornale&#8221; del 14 gennaio 2010</span></p>
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		<title>Il Circolo di Milano in Europa</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 09:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianpio Gravina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[In un panorama pubblico nazionale oggi più che mai concentrato sulle scaramucce piuttosto che sui temi di effettiva rilevanza politica sono in molti a guardare all’Europa come luogo per un dibattito più aperto e costruttivo. Si sta diffondendo in Italia una più spiccata sensibilità verso gli affari europei che, pur restando quasi completamente ignorati dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 150%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 15pt;">In un panorama pubblico nazionale oggi più che mai concentrato sulle scaramucce piuttosto che sui temi di effettiva rilevanza politica sono in molti a guardare all’Europa come luogo per un dibattito più aperto e costruttivo. Si sta diffondendo in Italia una più spiccata sensibilità verso gli affari europei che, pur restando quasi completamente ignorati dalla stampa nostrana, acquisiscono sempre maggiore rilevanza agli occhi dei cittadini più accorti, tra i quali molti giovani. Non è un caso che uno dei seminari politici più interessanti a livello nazionale sia dedicato ai ragazzi che si riconoscono nei valori del Partito Popolare Europeo. Il G.I.P.P.E. (Giovani Italiani del Partito Popolare Europeo) è giunto nel 2009 alla quarta edizione che, come da tradizione, si è tenuta a Bruxelles in contemporanea con la riunione del Consiglio Europeo. Anche quest’anno è stata offerta a circa 350 ragazzi italiani l’occasione di partecipare gratuitamente ad una due giorni di visite istituzionali e dibattito politico. Il seminario, reso possibile dalla disponibilità di 20 eurodeputati appartenenti all’area PPE che mettono a disposizione i fondi necessari all’organizzazione, è considerato da molti una delle esperienze politiche più istruttive e divertenti. Durante i due giorni non sono mancati gli interventi di personalità di spicco della politica italiana in Europa, al discorso di benvenuto dell’on. Mario Mauro è succeduto un intervento del Commissario Europeo Antonio Tajani. Entrambi si sono preoccupati di<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>sottolineare il ruolo strategico delle istituzioni europee nel futuro dei paesi della comunità, richiamando i giovani ad affrontare la politica con una mentalità aperta e cosmopolita. Non poteva esimersi neanche il Presidente Berlusconi dal suo tradizionale incontro con i ragazzi del G.I.P.P.E. che si è tenuto in una sala privata dell’hotel Conrad dove il Premier ha intrattenuto i presenti alternando attimi di serietà istituzionale con intermezzi canori e barzellette.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 150%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 15pt;">Dopo qualche anno di presenza “clandestina” Il Circolo del Buongoverno di Milano ha potuto partecipare al seminario 2009 con una numerosa delegazione di rappresentanti grazie alla grande disponibilità dell’onorevole Comi. Per non perdere l’occasione di prender parte attivamente alle sorti del G.I.P.P.E. è stato deciso di presentare un nostro candidato alla vicesegreteria. Vista la riduzione dei vicesegretari da 20 a 5 prevista dal nuovo statuto, l’elezione era una faccenda tutt’altro che scontata. Una forte determinazione ci ha convinto a portare avanti le nostre istanze. Sicuri di un progetto politico e culturale forte abbiamo voluto portare a Bruxelles il grande lavoro svolto a Milano con l’iniziativa “Prendi in mano l’Europa”. Iniziativa nata dalla stretta collaborazione che abbiamo instaurato con l’on Comi e finalizzata a informare i cittadini intorno ai temi di dibattito del Parlamento Europeo, coinvolgendoli in un lavoro costruttivo di discussione<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e proposta. L’idea è quella di dare un solido supporto ai parlamentari italiani sensibilizzandoli su ciò che agli elettori interessa maggiormente per non perdere contatto con le necessità reali del paese. Il successo riscosso dalla creazioni di 10 “commissioni” di dibattito ci ha motivato ad esportare l’iniziativa oltre<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>le mura del Buongoverno. Nessuna sede poteva essere migliore del G.I.P.P.E. e per questo motivo abbiamo voluto impegnarci a fondo per far eleggere dai 300 delegati il nostro candidato. Ci siamo riusciti e Marcello Gamberale è entrato a far parte del direttivo in qualità di vicesegretario con più di 90 preferenze.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 150%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 15pt;">Si tratta di una vittoria significativa per il Buongoverno che verrà valorizzata da un impegno serio e responsabile, l’elezione è un’occasione importante che non ci permetteremo di sprecare. Il G.I.P.P.E. è una realtà valida ma con un enorme potenziale ancora inespresso, vorremmo che il seminario non fosse la sua unica espressione, è possibile rendere l’associazione più presente nell’esperienza politica di ogni giovane ed il nostro impegno nel 2010 andrà in questa direzione.</span></p>
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		<title>Corso di Informazione Politica - 2006/2007</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 11:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianpio Gravina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Informarsi per Formarsi]]></category>

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		<description><![CDATA[

Lezioni I edizione

· Sergio Romano 
· Francesco Alberoni 
· Ugo Finetti 
· Carlo Pelanda 
· Vincenzo Vitale 
· Carlo Secchi 
· Antonio Martino 
· Marcello Dell&#8217;Utri 
· Armando Torno
· Luca Ferrarini 
· Giovanni Terzi 
· Vieri Poggiali 
· Valter Galbusera  
· Pietro Ichino 
· Paolo Madron 
· Rosa Alberoni 
· Stefano Zecchi 
· Paolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="Section1">
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 150%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt;">Lezioni I edizione</span></strong></p>
</div>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;"><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="color: #000000;">Sergio Romano </span></span></em></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;"><em></em>·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Francesco Alberoni </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Ugo Finetti </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Carlo Pelanda </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Vincenzo Vitale </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Carlo Secchi </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Antonio Martino </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Marcello Dell&#8217;Utri </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Armando Torno</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Luca Ferrarini </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt left 118.8pt;"><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></em><em><span style="line-height: 250%; font-style: normal; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic;">Giovanni Terzi </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Vieri Poggiali </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Valter Galbusera </span></strong><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 8pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -17.85pt; margin: 4pt 0cm 0pt 35.7pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Pietro Ichino </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Paolo Madron </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Rosa Alberoni </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Stefano Zecchi </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Paolo Del Debbio</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Maurizio Belpietro</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Angelino Alfano </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-bidi-font-style: italic;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Claudio Velardi </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Giampiero Cantoni </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Sandro Bondi</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><strong><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span></strong><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Egidio Sterpa</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><strong><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Carlo Taormina</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 250%; text-indent: -18pt; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="line-height: 250%; font-family: Symbol; color: red; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="line-height: 250%; font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 16pt;">Franco Frattini</span></p>
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